Notizie del giorno
-
Locazione e condominio
Innovazioni e uso della cosa comune
Possibili col regolamento condominiale misure più restrittive rispetto al Codice Civile
Lecito stabilire divieti di modifiche esterne che incidano su architettura, estetica o simmetria del fabbricato secondo le caratteristiche esistenti all’epoca della sua costruzione
-
Società e fallimento
Privilegio
Liquidazione generale del patrimonio di un’associazione sciolta: no all’applicazione del privilegio processuale concesso, di solito, al creditore fondiario
È generale il divieto di intraprendere o proseguire azioni esecutive individuali sui beni del fallito, salve le eccezioni previste dalla legge, tra le quali si annovera il privilegio processuale del creditore fondiario, eccezione, questa, che però fa riferimento al solo fallimento, e, oggi, alla liquidazione giudiziale
-
Società e fallimento
Passivo fallimentare
Crediti tributari: possibile l’insinuazione al passivo, da parte dell’agente della riscossione, sulla base dell’estratto di ruolo
In caso di contestazione del curatore e di conseguente ammissione con riserva, è onere della parte interessata attivarsi secondo le regole vigenti stabilite per l’impugnazione della cartella di pagamento (ovvero dell’avviso di accertamento o di addebito)
-
Civile e processo
Famiglia
Decadenza dalla responsabilità genitoriale: irrilevante l’assoluzione penale per il genitore
L’esito giudiziario in sede penale non esclude di per sé la rilevanza di determinati comportamenti in sede civile
-
Lavoro
Licenziamento
Impossibile pretendere dall’azienda una modifica irragionevole dell’assetto organizzativo per ricollocare il dipendente
Legittimo, nella vicenda in esame, il licenziamento di una barista che è stata giudicata, con certificazione medica, idonea alle mansioni ma con precise limitazioni
-
Responsabilità civile e assicurazioni
Danni
Partita di squash: nessuna responsabilità civile se il fatto dannoso costituisce azione di gioco
Fondamentale, però, che l’azione, anche se fallosa, sia funzionalmente collegata all’attività sportiva e rientri nel rischio accettato dal praticante, e non sia caratterizzata da violenza estranea alle finalità del gioco o da dolo specifico