Niente controllo giudiziario per la società a fronte di mere irregolarità formali addebitabili all’amministratore
Respinta la richiesta avanzata dal socio di maggioranza e mirata alla nomina di un amministratore giudiziario
La convivenza non si esaurisce, precisano i giudici, nella coabitazione, anche questa da considerarsi interrotta solamente quando venga meno per un periodo di tempo significativo rispetto alla sua complessiva durata, che non può certo essere di pochi giorni
Il diritto dell’Unione Europea consente che, in Italia, sia affidato alle Camere di Commercio, e quindi a organi amministrativi non giurisdizionali, il compito di decidere sulle deroghe all’accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva di un trust o di un istituto giuridico affine. Tuttavia, qualora una tale deroga non sia concessa, i titolari effettivi interessati devono avere la possibilità di ottenere una tutela giuridica provvisoria