Calciatore messo alla porta: pagate dalla società anche le mensilità tra la fine del comporto e la chiusura del rapporto
Confermato dai giudici il lodo emesso dal collegio arbitrale della Lega Calcio
Bisogna appurare se la famiglia non sia in grado di prestare, in via non transitoria, le cure necessarie, con conseguente configurabilità di un endemico e radicale stato di abbandono
Necessario ‘pesare’ la gravosità dell’obbligo che la beneficiaria ha assunto con il contratto e la consapevolezza dell’impossibilità, anche per ragioni logistiche, di adempierlo